Cambio al vertice del Rotary Club Pomezia-Lavinium: Giuseppe Giannini ha passato il Collare e la Campana a Giovanni Cicala, aprendo il nuovo anno rotariano. Nel corso della serata sono stati ripercorsi i principali progetti e risultati dell’anno appena concluso e presentate le linee di lavoro del nuovo presidente.
Cambio al vertice del Rotary Club Pomezia-Lavinium: venerdì 19 giugno, presso l’Hotel Enea di Pomezia, Giuseppe Giannini ha passato il Collare e la Campana al nuovo presidente Giovanni Cicala, aprendo ufficialmente una nuova fase per il Club.
La cerimonia si è svolta in una cornice suggestiva, prima a bordo piscina e poi in una sala adiacente alle fontane.
Il Passaggio del Collare e della Campana rappresenta uno dei momenti più significativi della vita rotariana: il Collare simboleggia l’autorità e la rappresentanza del Club, mentre la Campana scandisce l’apertura e la chiusura delle conviviali.
Nel corso della serata, il presidente uscente Giannini ha tracciato il bilancio dell’anno rotariano appena concluso, ricordando le principali iniziative realizzate e le novità che hanno segnato la vita del Club.
Tra i progetti più rilevanti, Giannini ha citato “Conoscere il Farmaco”, iniziativa che ha coinvolto numerosi studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori di Pomezia e che è stata al centro anche dell’evento distrettuale del 14 marzo, organizzato in città sullo stesso tema.
Un risultato di particolare rilievo è l’assegnazione al Rotary Club Pomezia-Lavinium dell’organizzazione del Forum della Fascia Costiera Ligure, Tirrenica e del Mar di Sardegna, in programma dal 6 all’8 novembre a Pomezia. Per la prima volta, dopo oltre 60 anni dalla sua istituzione, la città ospiterà oltre 40 Rotary Club appartenenti a cinque Distretti, dalla Liguria alla Calabria, Sardegna inclusa, insieme ad autorità civili e militari, associazioni locali e operatori dell’informazione.
Sul fronte della prevenzione, il Club ha promosso due campagne dedicate alla salute: una a novembre, in collaborazione con le Cliniche Leoni, sulla salute orale; l’altra ad aprile, presso il reparto di Oculistica della Casa di Cura Sant’Anna di Pomezia, dedicata alla prevenzione del glaucoma.
L’anno ha visto anche la pubblicazione di un volume dedicato alla storia del Club, dalle origini nel 1985 a oggi, e la firma di un gemellaggio con il Rotary Club Putignano Trulli e Grotte, in Puglia.
Con la Società Cooperativa Sociale OHANA è stato inoltre portato a termine un progetto di inclusione che ha coinvolto numerosi ragazzi. A fine giugno, questa iniziativa è stata presentata dal Distretto al Palacongressi di Rimini, nell’ambito di EXPO AID 2026, la manifestazione nazionale dedicata al Terzo Settore, ai diritti delle persone con disabilità e all’inclusione sociale.
Tra gli altri risultati, Giannini ha ricordato il primo premio ottenuto al concorso nazionale “Legalità e Cultura dell’Etica” da Marianna Raiola, studentessa del Liceo Picasso di Pomezia, e il contributo al progetto “Habemus Dune!”, con l’acquisto di uno dei 20 paletti collocati lungo oltre quattro chilometri del litorale di Torvaianica, per proteggere le dune e la vegetazione naturale.
Non sono mancate novità nella vita interna del Club: l’ingresso di nuovi soci, l’introduzione della tessera del socio, il coinvolgimento di aziende del territorio, gli incontri interClub con realtà rotariane vicine e la partecipazione dei ragazzi dell’Interact dell’I.C.S. Fabrizio De André.
Il bilancio tracciato da Giannini restituisce dunque un anno segnato da progetti di service, maggiore apertura alla comunità locale, attenzione alla comunicazione, collaborazione con altri Club, raccolta fondi per finalità sociali e momenti di approfondimento culturale e condivisione.
Il nuovo anno rotariano si apre ora sotto la guida di Giovanni Cicala, che intende puntare in particolare sulla cultura e sulla costruzione di iniziative condivise con altri Club.
Tra le linee di lavoro già indicate figurano la prosecuzione del programma “Etica e Legalità”, che vede il Club protagonista a livello nazionale da oltre un decennio, un progetto a sostegno della comunità locale e iniziative di raccolta fondi a favore di End Polio Now e della Rotary Foundation. In agenda c’è anche il Forum della Fascia Costiera, dal titolo “SOS Mediterraneo”, in programma nel mese di novembre.
Il cambio di incarichi riguarda anche il Distretto, dove al governatore uscente Adriana Muscas subentra Bartolomeo Bove.
A livello internazionale, dopo la presidenza di Francesco Arezzo, del Rotary Club di Ragusa, nel 2026/2027 la guida di Rotary International passerà al nigeriano Olayinka Hakeem “Yinka” Babalola.
Per il Rotary Club Pomezia-Lavinium, il passaggio tra Giannini e Cicala non rappresenta soltanto un avvicendamento formale, ma l’occasione per consolidare il lavoro svolto e rafforzare il legame con il territorio.
Buon lavoro ai nuovi dirigenti e buon Rotary.